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Shin-Yakushi-ji: undici generali d’argilla che vegliano da più di mille anni

A Nara, il più antico insieme giapponese dei dodici generali è fatto di terra cruda, e uno di loro ha dovuto essere sostituito.

Dipinto giapponese
Dipinto giapponese · 1201–1300 · Cleveland Museum of Art

Quando si entra nella sala principale dello Shin-Yakushi-ji, a Nara, la luce è bassa e le statue sono disposte in cerchio attorno al Buddha: dodici generali di dimensioni quasi umane, in terra cruda, alcuni rossi, altri sbiaditi dal tempo. È il più antico insieme di questo tipo conservato in Giappone, dell’epoca Tenpyō (729–749).

Una fondazione per un sovrano malato

La tradizione del tempio racconta che fu fondato nel 747 dall’imperatrice Kōmyō, perché il marito, l’imperatore Shōmu, recuperasse la salute. Il nome, «nuovo Yakushi-ji», indica che non va confuso con lo Yakushi-ji di Nara, più antico (si veda la storia dello Yakushi-ji).

Statue d’argilla

I dodici generali sono d’argilla (sozō), un materiale difficile da conservare: servono un’armatura di legno e paglia, poi più strati di terra, prima della pittura. È proprio per questo che ne sono arrivati fino a noi così pochi esempi. Undici sono di epoca Nara e classificati tesori nazionali. Il dodicesimo, danneggiato da un terremoto, è stato sostituito nel 1931 da una statua di legno, che non ha lo statuto di tesoro nazionale. Le fonti divergono sul nome del generale sostituito: Haira, Kubira o Bikara, a seconda dei casi.

Volti vivi

Gli scultori hanno dato a ogni generale un carattere: occhi sbarrati, bocche aperte, sopracciglia aggrottate, posture di combattimento. Basara (Bazara), con la capigliatura dritta, è il più noto. Queste statue sono un bell’esempio del realismo dell’epoca Nara.

Per approfondire

Sul personaggio dei generali, si veda l’articolo sui dodici generali. Per i templi giapponesi, si vedano i templi Yakushi del Giappone.

Incertezze

Le date di fondazione sono quelle della tradizione del tempio; l’identità del generale sostituito nel 1931 varia secondo le pubblicazioni.

Fonti

Shin-Yakushi-ji, sito ufficiale (juni-shinshō); Agenzia giapponese per gli affari culturali (banca dati dei beni culturali); Nippon.com, servizi «12 Heavenly Generals at Shin-Yakushiji»; Wikipedia, voce «Shin-Yakushi-ji» (per riscontro).

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