Hōryū-ji: l’iscrizione dello Yakushi che racconta un voto del 586
Un imperatore malato, una promessa, una sorella e un nipote che la compiono: l’iscrizione dell’aureola dello Yakushi dello Hōryū-ji è una delle più celebri del Giappone, e anche una delle più discusse.

Lo Hōryū-ji, vicino a Nara, passa per uno dei più antichi complessi in legno del mondo. Nel padiglione principale (Kondō), una statua di Yakushi Nyorai porta, sul retro dell’aureola, un’iscrizione di alcune decine di caratteri. Racconta una storia semplice.
Che cosa dice l’iscrizione
Spiega che l’imperatore Yōmei, ammalatosi nel 586, fece voto di costruire un tempio e di realizzare una statua di Yakushi. Morì poco dopo. Sua sorella, l’imperatrice Suiko, e il principe Shōtoku, suo nipote, portarono a termine l’opera: il testo data il compimento al quindicesimo anno di Suiko, cioè il 607 secondo il calendario tradizionale. Per questo la tradizione del tempio, e la maggior parte delle guide, indicano il 607.
Che cosa dicono gli storici
La statua e la sua iscrizione pongono due questioni distinte.
- Il voto è storico? Molti studiosi lo accettano, perché il motivo di un sovrano che promette un tempio per la propria guarigione è coerente con altri racconti dell’epoca.
- La statua attuale risale al 607? Molti specialisti ne dubitano. Confrontate con la triade di Shaka dello stesso tempio, datata 623 dalla sua iscrizione, la tecnica di fusione e lo stile dello Yakushi sembrano un po’ più tardi; si suppone anche che l’iscrizione possa essere stata ricopiata o rimaneggiata in seguito. Si propone spesso una datazione verso la fine del VII secolo.
Perché è importante
Questa iscrizione è, con il voto di Tenmu allo Yakushi-ji, una delle più antiche testimonianze del culto di Yakushi in Giappone. Mostra anche come arrivò il culto: dalla corte, in un momento di fragilità familiare, prima di estendersi a tutto il paese (si veda lo Yakushi-ji).
Vedere l’immagine
Su questo sito è riprodotta una fotografia antica dello Yakushi del Kondō. Il Saien-dō dello stesso complesso ospita un’altra statua di Yakushi, dell’VIII secolo, riprodotta anch’essa qui.
Incertezze
La data del 607 è convenzionale. I dibattiti riguardano l’età della statua e del testo dell’aureola, non l’esistenza del culto in quell’epoca.
Fonti
Hōryū-ji, avvisi ufficiali; Prefettura di Nara, «About Horyu-ji Temple»; Dorothy C. Wong (a cura di), Hōryūji Reconsidered (Cambridge Scholars, 2008); banca dati giapponese di testi multilingue sul patrimonio (MLIT).
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