Il mantra del Buddha della Medicina e il suo significato
Il testo del mantra, la sua pronuncia tibetana e una traduzione parola per parola.

Il mantra breve del Buddha della Medicina è uno dei più recitati nel buddhismo tibetano. Nel sutra compare anche una versione lunga (dhāraṇī).
Il testo
In sanscrito: tadyathā oṃ bhaiṣajye bhaiṣajye mahābhaiṣajye bhaiṣajyarāja samudgate svāhā.
Nella pronuncia tibetana si sente spesso «Tayata om bekandze bekandze maha bekandze radza samudgate soha».
Parola per parola
- tadyathā: «così», formula che introduce il mantra.
- oṃ: sillaba sacra di apertura.
- bhaiṣajye, bhaiṣajye: «rimedio, rimedio».
- mahābhaiṣajye: «grande rimedio».
- bhaiṣajyarāja samudgate: «re dei rimedi, sorto» o «elevato».
- svāhā: formula conclusiva, «così sia».
Nella pratica
Tradizionalmente il mantra si recita con un mala visualizzando il Buddha blu, e la recitazione è dedicata al bene di tutti gli esseri. I maestri sottolineano che si tratta di una pratica spirituale, non di una cura. Per ascoltare il mantra, vedi musica e mantra; per imparare la pratica con un maestro, vedi Servizi e luoghi.
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