Il Buddha della Medicina in una linea del tempo: una cronologia con fonti
Quindici punti di riferimento, dal VI secolo a oggi, con ciò che è certo e ciò che è incerto.

Ecco i punti di riferimento più solidi della storia del Buddha della Medicina. Ciascuno rimanda a un articolo del sito.
Gli inizi
- IV secolo: prima traduzione cinese del sūtra, attribuita a Śrīmitra (i cataloghi antichi la menzionano; il testo non si è conservato così com’era).
- Verso i secoli VI–VII: manoscritti sanscriti di Gilgit, la più antica versione indiana conservata (si veda Gilgit).
- 615, 650, 707: traduzioni cinesi di Dharmagupta, Xuanzang e Yijing (si veda il sūtra).
Giappone
- 586 (voto) e 607 (data convenzionale): lo Yakushi dello Hōryū-ji (si veda Hōryū-ji).
- 680: il voto di Tenmu per la fondazione dello Yakushi-ji (si veda Yakushi-ji).
- 729–749: i dodici generali d’argilla dello Shin-Yakushi-ji (si veda Shin-Yakushi-ji).
Corea e Sud-Est asiatico
- 755: statua di Baengnyulsa secondo la tradizione (si veda la Corea).
- 1186: stele di Ta Prohm sui centodue ospedali (si veda Angkor).
Asia centrale e Tibet
- XII–XIII secolo: dipinto di Khara-Khoto (si veda Khara-Khoto).
- 1038: riscoperta dei Quattro Tantra secondo la tradizione; XII secolo: lavoro di Yuthok (si vedano i Quattro Tantra).
- 1687-1703: il Berillo azzurro e i suoi dipinti (si veda Desi Sangye Gyatso).
- 1696: fondazione del Chakpori; 1916: Men-Tsee-Khang (si veda Chakpori).
Epoca moderna
- 1908-1909: Kozlov a Khara-Khoto; 1931: manoscritti di Gilgit.
Incertezze
Diverse date sono quelle della tradizione (fondazioni, voti); le datazioni di manoscritti e statue sono approssimative.
Fonti
Si vedano le fonti di ciascun articolo collegato.
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