Lapis

Articoli

I Quattro Tantra: quando il Buddha della Medicina insegna nella città di Tanaduk

Un libro fondativo della medicina tibetana, una città nel cielo, un manoscritto nascosto in un pilastro: la leggenda e la storia della nascita dei Quattro Tantra.

Thangka tibetana
Thangka tibetana · 1687–1703 · Desi Sangye Gyatso

In Tibet la medicina tradizionale (sowa rigpa, o «sorig») poggia su un testo centrale: il Gyushi, i Quattro Tantra. La sua tradizione d’origine non somiglia a nessun altro manuale: comincia con un insegnamento del Buddha della Medicina.

La leggenda

Secondo la tradizione tibetana, il Buddha della Medicina insegna i Tantra in una città meravigliosa chiamata Tanaduk (Sudarśana in sanscrito), al centro di un palazzo fatto di pietre preziose, descritta nei testi come circondata da montagne di piante medicinali. Vi fa apparire due saggi: uno insegna, l’altro pone le domande. Quattro assemblee ascoltano: dèi, saggi, buddhisti e non buddhisti. Così il sapere medico è presentato come un insegnamento buddhista, aperto a tutti.

Dal cielo al Tibet

Sempre secondo la tradizione, il testo è trasmesso da saggi indiani, tradotto in Tibet all’epoca del re Trisong Detsen (VIII secolo), poi nascosto in un pilastro del tempio di Samyé per preservarlo. Viene ritrovato nel 1038 da Drapa Ngonshe, uno «scopritore di tesori» (tertön). Un secolo più tardi, Yuthok Yonten Gonpo il Giovane (1126-1202) ne riceve la trasmissione, lo rivede, lo insegna e passa per esserne il principale compilatore.

Che cosa dicono gli storici

I ricercatori moderni sono più sfumati. Molti ritengono che i Quattro Tantra siano stati compilati in Tibet nel XII secolo, a partire da fonti indiane, tibetane e forse cinesi. Yuthok e i suoi allievi vi hanno svolto un ruolo decisivo. La storia del manoscritto nascosto a Samyé appartiene alla tradizione di fede, non alla storia documentaria. I due livelli non si escludono: raccontano come una comunità intende l’origine del proprio sapere.

La struttura del libro

I Quattro Tantra contano 156 capitoli ripartiti in quattro parti:

  • il Tantra radice, 6 capitoli;
  • il Tantra esplicativo, 31 capitoli;
  • il Tantra delle istruzioni orali, 92 capitoli;
  • il Tantra posteriore, 25 capitoli.

Il Tantra radice è presentato in forma di albero: tre radici, nove tronchi, quarantasette rami e duecentoventiquattro foglie, che servono da piano di memoria agli studenti.

Un testo che si impara a memoria

Per secoli gli studenti tibetani hanno imparato i Quattro Tantra a memoria. Questo testo è presentato qui come patrimonio culturale e storia delle idee: questo sito non dà alcun consiglio medico.

Per andare oltre

Il celebre commento di Desi Sangye Gyatso è presentato nell’articolo sul Berillo azzurro. Il vocabolario del sorig è nel lessico del sorig.

Incertezze

Le date di trasmissione (VIII secolo) e l’episodio di Samyé appartengono alla tradizione; la composizione nel XII secolo è l’ipotesi più comune in storia, ma resta discussa.

Fonti

Tibetan Buddhist Encyclopedia, «Drapa Ngonshe»; Tsadra Foundation, Khyentse Lineage (schede «Yuthok Yonten Gonpo» e «Drapa Ngonshe»); Library of Congress, scheda d’autorità Yuthok Yonten Gonpo (1126–1202); Stanford History of Science, «Each of us a Healer : Medicine Buddha and the Karma of Healing».

Sfoglia tutto il catalogo