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Il racconto del sūtra: Mañjuśrī, il Salvatore e i dodici generali

Che cosa racconta, scena per scena, il testo più celebre sul Buddha della Medicina.

Affresco cinese
Affresco cinese · ~1319 · The Metropolitan Museum of Art

Il sūtra del Maestro della Medicina è un racconto in più scene. Seguirlo significa capire i gesti che si ritrovano poi nei dipinti e nei templi. Seguiamo qui la traduzione cinese di Xuanzang (650).

La scena d’apertura

Śākyamuni soggiorna a Vaiśālī con una grande assemblea di monaci, bodhisattva, re ed esseri di tutti i mondi. Il bodhisattva Mañjuśrī si alza e gli chiede di spiegare il nome e i voti dei Buddha del passato, per il bene degli esseri futuri.

Il Buddha d’Oriente

Il Buddha descrive un mondo situato a oriente, alla distanza di dieci volte il numero dei granelli di sabbia del Gange. Il Buddha che vi risiede si chiama Bhaiṣajyaguru-vaiḍūrya-prabhā, e il suo mondo è di lapislazzuli. Enumera i dodici voti (si vedano i dodici voti in dettaglio) e descrive la bellezza della sua terra pura (si veda la terra pura).

Il Salvatore

Più avanti nel testo, un altro bodhisattva, chiamato il «Salvatore» (Jiutuo, 救脫), interroga il Buddha: come aiutare chi è gravemente malato? Il Buddha risponde evocando dei riti. Menziona anche «nove morti premature», un elenco di sventure che il testo invita a evitare con la condotta e la pratica.

I riti descritti

Il sūtra raccomanda di prendere rifugio, di osservare dei precetti per un periodo, di fare offerte, di recitare il testo. Prevede l’accensione di lampade, numerosi stendardi dai cinque colori e altri gesti. Le cifre sono simboliche: il numero quarantanove ritorna più volte. Riportiamo questi riti come elementi di tradizione, non come rimedi.

I generali

I dodici generali yaksha si alzano per giurare di proteggere coloro che compiranno queste pratiche. Si vedano i dodici generali.

La fine

Ānanda chiede il nome del testo, e il Buddha gli risponde con più titoli. L’assemblea si rallegra.

Incertezze

Le versioni del sūtra differiscono (numero dei voti, dettagli del rito): quella riassunta qui è la traduzione di Xuanzang; verificate la versione usata se leggete un’altra edizione.

Fonti

Sūtra del Maestro della Medicina, trad. Xuanzang, T. 450; trad. Yijing, T. 451; Raoul Birnbaum, The Healing Buddha, Shambhala, 1979.

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