Bhaiṣajyaguru, Bhaiṣajyarāja, Dhanvantari: non confondere i «maestri del rimedio»
Tre nomi simili, tre figure diverse: una piccola guida per non sbagliarsi davanti a una statua o a un libro.

Quando si cercano oggetti o libri sul Buddha della Medicina, si incontrano spesso nomi vicini, a volte confusi. Ecco i principali.
Bhaiṣajyaguru, il Buddha della Medicina
È un Buddha: quello del sūtra del Maestro della Medicina, della terra pura di lapislazzuli, azzurro, con una ciotola e un mirabolano. In cinese: Yaoshi Fo; in giapponese: Yakushi Nyorai; in tibetano: Sangye Menla.
Bhaiṣajyarāja, il «re dei rimedi»
È un bodhisattva, non un Buddha. Compare nel Sūtra del Loto, al capitolo 23, intitolato «Le azioni anteriori del bodhisattva Bhaiṣajyarāja». Il racconto narra come, in una vita passata, faccia un’offerta estrema del proprio corpo. In cinese: Yaowang Pusa (藥王菩薩). Porta un nome vicino («Bhaiṣajya», medicina), ed è la fonte della confusione.
Yaowang, il «re dei medici» in Cina
Nella religione popolare cinese, «Yaowang» designa anche figure della medicina: una di esse, molto onorata, è il medico Sun Simiao (VII secolo), di cui diversi templi portano il nome. Non è né un Buddha né un bodhisattva.
Dhanvantari
Nella tradizione indiana, Dhanvantari è il medico degli dèi e una figura dell’Āyurveda, spesso venerata nell’induismo. Non ha un legame storico diretto con il Buddha della Medicina, benché i nomi di medicina si somiglino.
Come orientarsi
- Un Buddha azzurro, con una ciotola e una pianta: Bhaiṣajyaguru (Menla, Yakushi, Yaoshi).
- Un bodhisattva del Sūtra del Loto: Bhaiṣajyarāja.
- Un medico cinese onorato in un tempio popolare: Sun Simiao.
- Un medico degli dèi dell’India: Dhanvantari.
Nel catalogo includiamo solo il primo. Si vedano i nomi nei vari paesi.
Fonti
Sūtra del Loto, cap. 23 (trad. Kumārajīva); Princeton Dictionary of Buddhism, voci «Bhaiṣajyarāja» e «Bhaiṣajyaguru»; Wikipedia, «Sun Simiao».
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